Citt sulla carta

MILANO NEL VENTENNIO

a cura di Gianni e Maurizio Maiotti

novembre 2009 Prefazione di Ambrogio Borsani
34,50 - isbn: 9788876390494
Negli anni dal 1920 al 1940 l'innovazione architettonica a Milano e' segnata da una grande vitalita' e popolarita'. I nuovo edifici, la nuova Stazione Centrale, il Palazzo di Giustizia, la Triennale e la concreta attivita' nel campo delle opere pubbliche sono il prodotto di questo periodo. le bellissime fotografie del volume catturano l'originale stile di palazzi e vie, e restituiscono l'atmosfera della vita dei costumi del capoluogo lombardo. La bella introduzione di Ambrogio Borsani ricorda gli scrittori che in quel periodo si ritrovavano in bar famosi e meno famosi per scambiarsi idee e riflessioni. Accanto alle immagini della citta', si possono assaporare scene di vita ordinaria, ritratti di gente comune, la vita della scuola e del lavoro. La vita come era allora!

Illustrati

Ho dipinto una sola estate

Gianni Maiotti

novembre 2009
22,00 - isbn: 9788876390470
Ho dipinto una sola estate e' il primo catalogo completo dei dipinti di Gianni Maiotti, pittore, illustratore, curatore dei nostri libri dedicati alla vecchia Milano e uomo di grande versatilit. In questo volume ha voluto raccogliere i suoi quadri a partire dagli inizi fino agli ultimi anni in cui il pittore si dedicato a ritrarre la sua Milano fatta di ombre luci e solitudini. Apre la carrellata delle immagini una poetica "prefazione" di Ambrogio Borsani caro amico di Gianni. Alla fine alcuni testi per cercare di capire la realt di questo straordinario artista.

Storie

Lawrence d'Arabia

Jacques Benoist-Mchin

novembre 2009 Traduzione dal francese di Leonardo Gazzola
18,00 - isbn: 9788876390463
Benoist-Mechin non e' interessato al freddo susseguirsi della storia cadenzata dalle date, ma si concentra sull'individuo d'eccezione che modifica il corso degli eventi e tenta di creare un impero per dare forma e durata alle civilta'. Thomas Edward Lawrence (1888-1935), o meglio Lawrence d'Arabia, "impenetrabile come un leone o un serpente" aveva un unico sogno: "diventare il capo di un'insurrezione nazionale." Personaggio dalle mille sfaccettature, appassionato archeologo, coraggioso agente segreto, attento scrittore, Lawrence fu soprattutto l'instancabile difensore della causa araba. Su di lui sono state costruite leggende ricorrendo a svariati epiteti: avventuriero, mitomane, impostore, traditore... Benoist-Mechin non propone nuove definizioni; cio' che lo interessa e' la domanda: cosa stata la Rivolta del mondo arabo? La risposta nelle parole dello stesso Lawrence convinto che per liberare il Vicino Oriente dalla dominazione turca, fosse necessario disporre "di una forza nuova, della capacit creativa e dellattivit mentale. L'Europa poteva fornire un tale apporto? Non sembrava. Era dunque nelle forze locali che bisognava cercare la soluzione a questo problema." Fu dunque "questo piccolo uomo vestito di seta, a piedi nudi,..." con gli occhi che "avevano una trasparenza animale" il primo a promuovere una ribellione che si formasse all'interno delle popolazioni arabe, a combattere per dare loro autonomia: un'autonomia vera che non si traducesse in una spartizione tra le potenze europee. Tradito o traditore? Lawrence risponde: "In che misura sono responsabile? In quale misura i miei superiori si sono serviti di me per ingannare gli Arabi e in che misura ho accettato di avallare questo raggiro?"